Disintossicazione e dipendenze 

 

Le richieste legate all’uso di droghe o alcol spesso partono dalla richiesta relativa a disintossicazione e dipendenze. L’approccio è ambulatoriale, con la possibilità di collaborare con cliniche convenzionate o ospedali per la gestione di fasi che richiedono maggiore monitoraggio. L’approccio consiste nell’applicazione delle conoscenze di psichiatria medica e iniziano con la definizione di una diagnosi, che si può perfezionare nel tempo. Su questa base sono indicate le cure. Poiché spesso la richiesta è motivata dalla richiesta definita genericamente di “disintossicazione” , si inizia con il discutere ciò che significa la terapia medica di una dipendenza, e su come si diagnostica una dipendenza, per poter impostare cure specifiche, spesso diverse da quelle che sono note sia al singolo che all’opinione pubblica. 

 

Le problematiche legate ai problemi psichiatrici sono spesso legati a richieste su sintomi di ansia o depressione, almeno così identificati. In più, spesso questi sintomi sono correlati a eventi esterni ma solo in parte sono la conseguenza. In gran parte il malessere si sviluppa e produce già in una prima fase, prima della vera e propria crisi, delle conseguenze nelle relazioni o nella vita lavorativa. I disturbi psichiatrici sono ovviamente più vari, e non si limitano alla sola ansia e depressione, ma questi sono forse i punti di contatto più diretti con il medico, in cui cioè entrambi vedono i sintomi per quello che sono. Invece, la visione dei meccanismi già spesso non è quella realmente “operante”, ma vi sono distorsioni specifiche, che portano a cercare la soluzione dentro il problema, nelle logiche del problema. In altri casi ancora, la persona tende a negare o a irritarsi su ciò che il medico vede o descrive. Questo si chiama insight, ed è uno degli obiettivi del trattamento psicoeducativo che si può affiancare alle normali sedute di visita e gestione della terapia.

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